domenica 24 novembre 2013

FILIPPINE. URBANISTICA E STRATIFICAZIONE SOCIALE A CEBU. UN SERVIZIO DEL TG2 - 24 novembre 2013

Un servizio del TG2 delle 13 di domenica 24 novembre illustra in modo preciso l'ubicazione delle classi sociali a Cebu, seconda città delle Filippine. Gli inviati sono Chiara Prato e Fabrizio Silani.


sabato 23 novembre 2013

URBANISTICA E ARCHITETTURA. P. CIORRA, Il Novecento 'abitato'. Atlante mondiale dell'architettura, IL MANIFESTO, 16 novembre 2013

L'«Atlante mondiale dell'architettura del XX secolo», pubblicato da Electa, propone una mappatura degli edifici del pianeta: dai primi vagiti del modernismo alle torri hi-tech

ITALIA. TERRITORI INQUINATI. RICERCA DI LEGAMBIENTE. F. PILLA, Sud pattumiera del nord, IL MANIFESTO, 16 novembre 2013

Provate a contare fino a 410 mila e poi fatevi un'idea di quanti sono stati i camion che hanno viaggiato da Nord a Sud per arrivare a sversare, in 22 anni, 10 milioni di tonnellate di veleni nelle province di Napoli e Caserta. Sono questi i dati raccapriccianti che ieri Legambiente ha riproposto nel suo dossier sulla Terra dei Fuochi. Un moloch di materiali tossici che continua a disperdersi nell'ambiente contaminando terreni, animali e ammazzando donne, uomini e purtroppo anche tanti bambini.

ITALIA. TERRITORI INQUINATI. A. PALLADINO, Quanto inquinano gli americani, IL MANIFESTO, 16 novembre 2013

Metalli pesanti, pesticidi, Pcb: sono i rifiuti delle basi di Aviano, Livorno, Napoli, Sigonella e Vicenza. Un dossier del Pentagono: smaltiti in Italia

DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA. M. CINQUE, Prigioniero dell'uomo bianco. Intervista con Luke Warm Water, IL MANIFESTO, 19 novembre 2013

Intervista al poeta e attivista Lakota-Oglala Luke Warm Water, in Italia per reading e incontri in sostegno del detenuto politico Leonard Peltier, emblema dei prigionieri nativi americani

SARDEGNA. ALLUVIONI E TERRITORI. S. RIZZO, Suolo e rischi, una Babele di competenze Così fallisce il federalismo ambientale, IL CORRIERE DELLA SERA, 21 novembre 2013

Consumo di territorio abnorme
Gabrielli: La prevenzione diventa impossibile


venerdì 15 novembre 2013

CAMPANIA. TERRITORI INQUINATI. DI FEO, PAPPAIANNI, Bevi Napoli e poi muori, l'inchiesta-choc degli Usa, L'ESPRESSO, 15 novembre 2013

Per Carmine Schiavone, cugino del padrino Sandokan, la camorra ha sistematicamente inquinato le falde acquifere della Campania con milioni di tonnellate di rifiuti tossici: «Non solo Casal di Principe, ma anche i paesi vicini sono stati avvelenati. Gli abitanti rischiano di morire tutti di cancro, avranno forse vent’anni di vita». Ma le parole nefaste del camorrista trovano più di un riscontro nell’unico grande studio esistente sugli effetti delle discariche clandestine.

domenica 10 novembre 2013

TERRITORI INQUINATI E CANCRO. G. SALVETTI, Sentenza storica: l'aria inquinata è cancerogena, IL MANIFESTO, 7 novembre 2013

E' ufficiale. L'aria inquinata è cancerogena. Lo ha stabilito l'International Agency for research on Cancer (Iarc) di Lione, l'ente che per conto dell'Organizzazione Mondiale di Sanità (Oms) classifica e studia le sostanze che provocano il tumore. Si tratta di un pronunciamento storico perché riguarda non solo particolari inquinanti come il fumo da diesel o il benzo(a)pirene, ma il mix di agenti che inquinano l'atmosfera nel suo complesso. L'aria inquinata è stata inserita nel gruppo che comprende le principali fonti di cancro ai polmoni o alla vescica, come veri e propri veleni quali il cloruro di vinile, la formaldeide, il benzene o l'amianto. Secondo lo Iarc solo nel 2010 ci sono stati 223 mila morti per tumori polmonari causati da aria inquinata in tutto il mondo, ai quali vanno aggiunti altre 3 milioni di persone morte per tutte le altre malattie correlate all'inquinamento.

giovedì 7 novembre 2013

TERRITORI INQUINATI E CRIMINALITA'. REDAZIONE, Camorra e rifiuti tossici, la procura di Roma indaga sulle rivelazioni del boss Schiavone, IL CORRIERE DELLA SERA, 7 novembre 2013

ROMA - Le dichiarazioni dell’ex boss dei Casalesi Carmine Schiavone sul business dei rifiuti gestito dalla camorra stanno scuotendo le procure - ordinarie e antimafia - di mezza Italia. L’ultimo sussulto l’aveva dato la Dda di Lecce che stava valutando l’ipotesi di ascoltare il pentito in merito alla vicenda dello smaltimento di sostanze radioattive nel Salento. Eppure è nel Lazio che si stanno aprendo più fronti di indagine: dopo Cassino, anche la procura di Roma vuole vederci chiaro in merito ai racconti forniti nelle ultime e numerose interviste rilasciate dall’ex capo camorrista uscito ormai dal programma di protezione.